Android 8: cosa ci dobbiamo aspettare? | Rumors

Fra pochi mesi, Google potrebbe iniziare a rilasciare le sue prime build preview di Android 8. Leggiamo quali potrebbero essere le novità.

Android è un sistema operativo Open Source “sviluppato” da Google Inc e basato sul Kernel Linux. Come molti di voi sapranno, fin dalla sua prima versione, l’OS del robottino ha avuto sempre nomi un po’ particolari, tutti in ordine alfabetico e tutti riferiti a prodotti alimentari presenti in America.

Un po’ di storia

Dato che molto probabilmente non vi ricorderete tutte le versioni, vi faccio io un veloce riassunto:

  • Android 1.0 Angel Cake è stato presentato il 23 settembre 2008 (API 1);
  • Android 1.1 Battenberg presentato il 9 febbraio 2009 (API 2);
  • Android 1.5 Cupcake arrivato al pubblico il 30 aprile 2009 (API 3);
  • Android 1.6 Donut datato 15 settembre 2009 (API 4);
  • Android 2.0, 2.0.1 e 2.1 è stato chiamato Eclair ed è stato distribuito fra la fine del 2009 all’inizio del 2010 (API 5 – 7);
  • Android 2.2.x Froyo (API 8);
  • Android 2.3.x Gingerbread di cui la prima release è stata il 6 dicembre 2010 (API 9 – 10);
  • Android 3.x.x Honeycomb nata il 22 febbraio 2011 (API 11 – 13);
  • Android 4.0.x Ice Cream Sandwich a partire dal 19 ottobre 2011 (API 14 – 15);
  • Android 4.1.x – 4.2.x – 4.3.x era Jelly Bean nato il 9 luglio 2012 (API 16 – 18);
  • Android 4.4.x Kit Kat – 31 ottobre 2013 (API 19 – 20);
  • Android 5.x Lollipop – 3 novembre 2014 (API 21 – 22);
  • Android 6.0.x Marshmallow – 5 ottobre 2015 (API 23);
  • Android 7.x Nougat – 22 agosto 2016 (API 24 – 25);
  • Android 8 – ?

Ed alla fine siamo giunti all’ancora incognito Android 8 o Android O (sarà Oreo? Mah). In questo articolo, il mio compito non è solo quello di farvi un riassunto delle precedenti versioni di questo OS, ma di parlarvi di cosa arriverà con la nuova versione. Ma non posso andare avanti senza avervi spiegato prima un’ultima cosa. Avrete certamente notato che nell’infinita lista qui sopra, accanto ad ogni versione ho scritto anche dei valori a cui ho dato il nome API: a cosa mi riferisco?

Per API si indica ogni insieme di procedure disponibili al programmatore, di solito raggruppate a formare un set di strumenti specifici per l’espletamento di un determinato compito all’interno di un certo programma.

Con ogni nuova versione di Android, Google aggiorna le API aggiungendo una seria di procedure esclusive per essa.

Novità per Android O

Con Android 8, Google dovrebbe passare all’API 26 aggiungendo tantissime nuove funzionalità e particolarità al sistema operativo. Proprio parlando di queste, nella giornata di ieri la community di 9to5google ha reso pubbliche delle nuove funzioni che potrebbero andare a sommarsi a quelle già presenti nel sistema. Diamogli uno sguardo.

Nuovo sistema di notifiche

Col nuovo Android 8, Google cambierà di nuovo il suo sistema di notifiche, già migliorato con Nougat. Infatti, molto probabilmente le notifiche saranno sviluppate in modo che siano perfettamente sincronizzate ed integrato con “Andromeda”, il prossimo sistema Desktop di Google. Queste dovranno fornire tutte le informazioni necessarie all’utente ed un interfaccia comune fra i dispositivi Desktop e quelli Mobile (idea simile a quella implementata su Windows 10)

Le notifiche proveranno a determinare come devono essere proiettate e su quali precisi dispositivi in base a diversi fattori, inclusi la posizione, il tempo e il device che si sta utilizzando. L’obbiettivo è fornire la precisa informazione di cui si ha bisogno.

In poche parole si parla di notifiche che saranno completamente dinamiche nel senso che potranno cambiare da device a device, da ora ad ora e da luogo a luogo. Un progetto veramente ambizioso che sono curioso di vedere.

Picture in Picture

Avete presente l’applicazione di youtube in cui, premendo indietro, il video si colloca sulla parte inferiore destra dello schermo? La sostanza è questa. Google sta sviluppando un sistema per cui, anche navigando fra diverse applicazioni del nostro smartphone, resterà sempre una piccola finestrella in cui poter continuare a vedere un video in basso a destra. Questa funzionalità già esiste, ma sulle Android TV. Il risultato potrà essere molto simile a quello presente nella foto sottostante:

Live Title anche su Android

Un’altra novità saranno le Adaptive icons, presenti già con la 7.1.1 sui Google Pixel. Per spiegarvi al meglio la loro funzione, voglio usare come esempio Windows Phone. Come ben saprete, il sistema operativo mobile di Microsoft ha come schermata Start un mosaico di icone che notificano continuamente i cambiamenti presenti all’interno dell’app.

Google ha intenzione di creare un sistema simile. Ad esempio, oggi è il giorno 18 Marzo, quindi l’icona dell’applicazione Calendario nell’app drawer mostrà il numero 18.

Nuova gestione delle app in background

Ovviamente, oltre alle novità, saranno presenti anche tantissimi miglioramenti. Uno fra i tanti riguarda la gestione applicazioni in Background. Con la nuova versione del sistema operativo, le app saranno più autonome riuscendo a regolare autonomamente l’utilizzo della CPU mentre sono in background.

Per farvi un esempio, Google Chrome dalla versione 57 ha la capacità di ridurre il suo utilizzo in background fino all’1% di CPU se un’altra app attiva richiede più risorse. Questa funzione non sarà applicata ad applicazioni musicali o che effettuano connessioni Real-time (messaggistica).

Le altre novità rilevanti sono:

  • Tantissimi miglioramenti nelle MediaRecorder API;
  • Maggiore integrazione dell’assistente vocale;
  • Selezione del testo intelligente;
  • Numero di notifiche sulle icone della Home in stile iPhone (ad esempio il numero 3 sull’icona di WhatsApp significa che ho tre messaggi da leggere).

Attenzione! Tutti questi sono rumors: tutto potrà essere vero come tutto potrà essere false. Vi piacciono questo novità? Scrivetelo nei commenti!

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About Alessandro Perrone

"Valevo oltre un milione di dollari quando avevo 23 anni e oltre 10 milioni di dollari quando avevo 24 anni, e più di 100 milioni di dollari quando ne avevo 25. Ma sai, non era poi così importante, perché non l’ho mai fatto per soldi. Essere l’uomo più ricco al cimitero non mi interessa. Andare a letto la sera dicendosi che si è fatto qualcosa di meraviglioso, questo è quello che conta per me" ~Steve Jobs

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