Apple sta preparando un suo personale Visore VR

Apple è pronta ad evolversi ulteriormente brevettando degli interessanti visori VR.

Il 2016 è stato un anno di grande progresso per quanto riguardo la realtà aumentata e virtuale. Oltre ad aver visto diverse implementazioni di essa grazie a Microsoft, Google ed HTC, la tecnologia si è evoluta a tal punto da diventare veramente un qualcosa da utilizzare in tutti i campi.

Una figura che fino ad adesso è mancata in questo settore è Apple, ma sta per rimediare. Infatti, nella mattinata di oggi sono arrivati ben 76 brevetti di proprietà di Apple al centro brevetti statunitense. Fra questi, ne sono apparsi due molto interessanti che si affacciano sostanzialmente ad un unico nuovo iDevice: un visore VR. Guardiamolo nell’immagine:

Apple iVR (?)

La particolarità fondamentale sono le due cuffie situate sui lati che, secondo quanto comunicato dalla fonte, serviranno a comandare il sistema tramite l’utilizzo di Siri.

In realtà, questa non è la prima volta che Apple pubblica dei brevetti inerenti a questo visore. Infatti, il brevetto originario risale al 2010, ma non è stato mai realizzato probabilmente per limitazioni tecnologiche. Nella descrizione di quel brevetto, però, erano presenti tutte le funzionalità che avrebbe dovuto implementare, fra cui:

  • Possibilità di utilizzare una fotocamera;
  • Controllo esterni, utilizzabili in remoto col visore;
  • haptics;
  • sensori vari;
  • possibilità di vedere video ed ascoltare audio;
  • utilizzo del Picture-in-Picture.

Descrizione brevetti

Apple, con il rilascio dei due brevetti relativi a questo Visore, ha lasciato anche delle piccole descrizioni che andrò a spiegarvi a parole mie, o almeno in parte. I due brevetti sono numerati 9,646,573 e 9,646,574. Il primo tratta indica i requisiti dello smartphone per il VR:

Un telefono cellulare comprendente: un altoparlante, un bottone, una fotocamera e un display in cui questo è configurato per funzionare in una modalità di visualizzazione normale e in una modalità di visualizzazione ravvicinata. Dovrà funzionare in modalità riavvicinata quando il visore si trova sulla testa, altrimenti dovrà funzionare in modalità normale. […] Ogni immagine può essere visualizzata in due diverse risoluzioni.

Il secondo, invece, indica poche ma preziose caratteristiche del VR:

Il processore del visore dev’essere configurato in modo da poter sovrapporre l’immagine catturata su una porzione del contenuto con la seconda immagine {Picture-in-Picture}. […] Il visore è comandato da comandi vocali riconosciuti da un microfono configurato in modo tale da riconoscerli {Siri}. La loro struttura deve assumere una forma simile a quella degli occhiali.

Il visore deve rilevare la posizione dell’occhio per poi muovere l’immagine presente sul display in base al suo movimento. Questo sistema permette anche di riconoscere la distanza del visore dalla testa calcolando la distanza della pupilla dal display.

Se volete approfondire, nella fonte è presente il collegamento alla descrizione del brevetto del sito web Patently Apple. Cosa ne pensate?

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fonte

 

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About Alessandro Perrone

"Valevo oltre un milione di dollari quando avevo 23 anni e oltre 10 milioni di dollari quando avevo 24 anni, e più di 100 milioni di dollari quando ne avevo 25. Ma sai, non era poi così importante, perché non l’ho mai fatto per soldi. Essere l’uomo più ricco al cimitero non mi interessa. Andare a letto la sera dicendosi che si è fatto qualcosa di meraviglioso, questo è quello che conta per me" ~Steve Jobs

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