“Android è arrivato prima”, Qualcomm provoca Apple

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In occasione dell’evento Apple che si terrà oggi a partire dalle ore 19:00 in live streaming, Qualcomm pubblica sul suo blog un’interessante dedica “non dichiarata” per la casa di Cupertino ed il suo iPhone X.

Nella giornata di oggi, la mela morsicata presenterà il suo nuovo smartphone iPhone X. Uno smartphone “innovativo” che sarà dotato del processore Apple A11, Soc creata in collaborazione con TSMC. In questo panorama, un nome che manca è quello di Qualcomm, casa di produzione di processori che è stata protagonista in questo 2017 per aver collaborato con diversi produttori hardware Android come Sony, Samsung ed LG. 

Ma quest’azienda non poteva tacere proprio in occasione del decimo anniversario dal primo iPhone. Qualcomm ha deciso di sfatare il mito che iPhone X sarà innovativo spiegando che tutte le novità che porterà nel mondo Apple sono già apparse nel mondo Android. Per far ciò sceglie di pubblicare un post sul suo blog spiegando come Android sia arrivato prima con allegata una tabella a due colonne: da una parte le novità e dall’altra i dispositivi Qualcomm che le hanno già implementate. Eccola a voi:

Seppur Qualcomm non nomina mai Apple ne iPhone X in questo post, la decisione di pubblicarlo proprio oggi a poche ore dalla presentazione lo fa presagire. Inoltre, le due multinazionali ultimamente non sono in buoni rapporti fissando spesso diversi appuntamenti in tribunale in merito all’accusa di violazione di diritto intellettuale.

iPhone X sarà certamente un dispositivo che gioverà alla casa di Cupertino, ma sarà il primo smartphone al mondo ad essere dotato di certe determinate caratteristiche? Ad ogni modo, non ci resta che attendere ancora qualche ore per vedere i risultati del lavoro della Mela nell’ultimo anno. Secondo voi questo smartphone supererà in innovazione il sistema operativo Android?

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Autore dell'articolo: Alessandro Perrone

"Valevo oltre un milione di dollari quando avevo 23 anni e oltre 10 milioni di dollari quando avevo 24 anni, e più di 100 milioni di dollari quando ne avevo 25. Ma sai, non era poi così importante, perché non l’ho mai fatto per soldi. Essere l’uomo più ricco al cimitero non mi interessa. Andare a letto la sera dicendosi che si è fatto qualcosa di meraviglioso, questo è quello che conta per me" ~Steve Jobs